Autore: Riccardo Conte
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Respirazione Consapevole: L’Arte del Prāṇāyāma
Nel silenzio del respiro si cela un sapere antico, una via interiore che non passa dalle parole ma dal ritmo della vita stessa. Respirare non è soltanto un atto fisiologico: è un ponte tra corpo e spirito, tra conscio e inconscio, tra finito e infinito. Nell’antica scienza dello yoga, il prāṇāyāma è la disciplina del…
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Il Servizio Disinteressato (Sevā) come Preghiera
Esiste una forma di preghiera che non si esprime con parole, ma con le mani, con i piedi, con il cuore che agisce: è il servizio disinteressato, conosciuto nelle tradizioni orientali con il termine Sevā. Non si tratta di semplice aiuto, né di beneficenza. È un atto sacro, un’offerta silenziosa che trascende l’ego. Servire senza…
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La Lectio Divina come Forma di Illuminazione
Nel cuore della tradizione contemplativa cristiana, la Lectio Divina non è semplicemente una lettura spirituale, ma un incontro, un’ascesa, una forma di illuminazione che trasforma il cuore e la mente. È un cammino interiore che si svolge attraverso la Parola, ma che va oltre le parole. È l’arte sacra di ascoltare con il cuore ciò…
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Ritiri e Solitudine: Rientrare in Sé
In un mondo dominato dalla connessione costante, dal rumore e dalla sovraesposizione, scegliere la solitudine appare come un gesto rivoluzionario. Ma nel linguaggio spirituale più autentico, non si tratta di isolamento o fuga, bensì di ritorno. Ritirarsi non è sparire, ma rientrare. Non è chiudere la porta agli altri, ma aprirla al proprio centro. Il…
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La Benedizione dei Gesti Quotidiani
C’è una spiritualità che non si manifesta nelle grandi parole, nei riti solenni o nei momenti straordinari. È la spiritualità dei gesti semplici, dei movimenti silenziosi che costellano ogni giorno, degli atti che sembrano banali ma che, se vissuti con coscienza, diventano preghiera. Benedire i gesti quotidiani significa riconoscere che il sacro non abita solo…
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L’Arte del Distacco: Rilasciare l’Ego
Nel cammino spirituale, una delle prove più sottili e trasformative è imparare l’arte del distacco. Non come rinuncia fredda o disinteresse, ma come atto d’amore profondo. Distaccarsi non significa abbandonare, ma liberare. Non vuol dire smettere di sentire, ma smettere di trattenere. È lasciare che la vita fluisca senza aggrapparsi, lasciare che le persone siano…