Autore: Riccardo Conte
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La Cerimonia del Peyote: Il Viaggio Spirituale dei Huichol
,Nelle remote montagne della Sierra Madre Occidentale, in Messico, la popolazione indigena Huichol (Wixárika) pratica da secoli uno dei rituali più sacri e trasformativi: la cerimonia del Peyote, un viaggio mistico guidato dagli sciamani per connettersi con il divino e comprendere i segreti dell’universo. 🌌🌀 Il peyote (Hikuri) è un cactus sacro contenente mescalina, una…
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Le strutture simboliche della magia trasfigurate nei sacramenti e nella liturgia cristiana
Nel passaggio dalla religiosità arcaica e magico-rituale al cristianesimo, molte strutture simboliche proprie della magia non sono state semplicemente eliminate, ma trasfigurate, elevate e integrate all’interno di un orizzonte nuovo: quello della grazia. Il cristianesimo, infatti, non ha cancellato l’antico bisogno umano di segni, riti e parole che uniscano il visibile all’invisibile. Lo ha redento.…
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L’adorazione senza immagini: Dio oltre ogni concetto
L’adorazione senza immagini è una delle forme più profonde e radicali di preghiera, perché chiede all’anima di spogliarsi da ogni appoggio sensibile, da ogni figura mentale, da ogni rappresentazione affettiva, per entrare nel mistero puro di Dio, là dove Egli è oltre ogni concetto, ogni forma, ogni immagine. È un cammino austero, ma dolcissimo, che…
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La Preghiera Ebraica: Dialogo con l’Invisibile
La preghiera, nella tradizione ebraica, non è semplicemente un atto rituale o una sequenza di parole tramandate: è un incontro. Un incontro con l’invisibile, con il Mistero, con l’Altro che abita ogni cosa eppure si cela nel silenzio. Pregare, per l’ebreo, non è ripetere formule, ma entrare in relazione. È parlare, ma anche ascoltare. È…
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Il “sacrificio silenzioso” come esercizio continuo dell’unione
Il sacrificio silenzioso è la forma più nascosta, profonda e quotidiana dell’unione con Dio. Non si manifesta con gesti clamorosi né con parole solenni, ma si consuma nella discrezione del cuore che si offre, si trattiene, si dona senza cercare riconoscimento. È il sacrificio del pensiero non detto, dell’impulso trattenuto, della fatica accolta, del giudizio…
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Come fare della fatica fisica un’offerta spirituale
Fare della fatica fisica un’offerta spirituale significa trasformare ciò che pesa sul corpo in un atto di amore interiore, in un dono silenzioso offerto a Dio. Non si tratta di cercare il dolore o di glorificare la sofferenza in sé, ma di abitare la realtà del limite umano con uno spirito di unione e di…
