Tag: mistica ebraica

  • Il Giorno del Perdono: Yom Kippur come Via Mistica

    Yom Kippur, il Giorno del Perdono, non è solo una ricorrenza religiosa o un momento liturgico: è un’apertura cosmica, un varco spirituale, un’iniziazione collettiva alla verità dell’anima. È il giorno più sacro del calendario ebraico, il tempo in cui il cielo si abbassa e la terra si solleva, il tempo in cui l’essere umano si…

  • Il Canto della Mistica Ebraica: Nigun e Vibrazione

    Nel silenzio che precede la parola, là dove il pensiero si arresta e l’anima si apre, nasce il nigun — il canto della mistica ebraica. Un canto senza parole, senza tempo, spesso senza melodia definita. È un suono che vibra, che accarezza, che scuote, che risveglia. Non si canta per esprimere qualcosa, ma per lasciar…

  • Il Sacrificio Spirituale: Korban come Offerta del Cuore

    Nel linguaggio della Torah, il sacrificio non è mai solo un atto rituale esteriore. È un gesto di avvicinamento, un movimento dell’anima verso Dio. Il termine ebraico korban (קָרְבָּן), che designa il sacrificio, non deriva da una radice che significhi “uccidere” o “offrire”, ma da karav (קָרַב), che significa “avvicinarsi”. Il korban è, nella sua…

  • Il Sabato come Simbolo Escatologico

    Il Sabato, Shabbat in ebraico, è molto più che un giorno di riposo: è un’icona del tempo redento, un portale aperto sull’eternità, un frammento di futuro innestato nel presente. È il settimo giorno della Creazione, il giorno in cui Dio “cessò da ogni sua opera” (Genesi 2,2), ma anche il primo giorno in cui la…

  • L’Anima Ebraica: Nefesh, Ruach, Neshamah

    Nella tradizione ebraica, l’anima non è un’unità indivisibile, ma una realtà stratificata, viva, in continuo dialogo tra terra e cielo. È composta da diversi livelli, ciascuno con funzioni e profondità proprie, che corrispondono a dimensioni interiori e cosmiche. I nomi principali che la descrivono — Nefesh, Ruach e Neshamah — non sono solo parole, ma…

  • I Canti dello Zohar: Lodi alla Luce Divina

    Lo Zohar, “Splendore”, è il cuore mistico della Cabala ebraica, un testo che non si legge soltanto con la mente, ma con l’anima. È un’opera composta in aramaico medievale e attribuita tradizionalmente a Shimon bar Yochai, maestro del II secolo, ma redatta nella sua forma attuale nella Spagna del XIII secolo da Moshe de León.…

  • Il Ruolo del Maestro nella Tradizione Chassidica

    Nel cuore della tradizione chassidica, il maestro non è solo un insegnante di precetti religiosi, ma un faro spirituale, una guida incarnata, una presenza che irradia luce interiore. Il suo ruolo è quello del tzaddik, il giusto, l’uomo che cammina con Dio e che, proprio per questo, può aiutare gli altri a ritrovare la via…

  • Il Nome Ineffabile di Dio: Segreto e Potere del Tetragramma

    Nel cuore della tradizione ebraica si cela un mistero che ha attraversato i secoli con la forza di un silenzio sacro: il Nome ineffabile di Dio. Conosciuto come Tetragramma, dal greco tetra (quattro) e gramma (lettera), esso si compone delle quattro lettere ebraiche Yod, He, Vav, He (יהוה), e rappresenta uno dei segreti più profondi…