Tag: nella sua essenza più profonda

  • Il Lavoro del Nafs: Addomesticare l’Ego

    Nel cuore della via mistica islamica, in particolare nella tradizione sufi, esiste un concetto centrale e delicato: nafs (نَفْس). Termine polisemico, nafs indica l’anima individuale, ma anche l’ego, il sé inferiore, quella parte di noi che resiste alla luce, che desidera dominare, che si aggrappa all’illusione della separazione. Il cammino spirituale, nella sua essenza più…

  • La Veglia Notturna: Presenza alla Presenza

    Nel silenzio della notte, quando il mondo si ritira e le voci si spengono, si apre uno spazio diverso, fragile e potente. La veglia notturna non è semplice insonnia, né un’attività residuale per chi ha tempo da colmare. È, nella sua essenza più profonda, una pratica spirituale, un atto di presenza alla Presenza. Vegliare significa…

  • Il Segreto del Sandalo: Profumo e Memoria Spirituale

    Tra i profumi che attraversano le culture e le tradizioni spirituali del mondo, il sandalo occupa un posto unico. Non è solo fragranza: è memoria, è presenza, è soglia. Il suo aroma dolce e penetrante, caldo e persistente, è stato utilizzato nei riti, nelle meditazioni, nelle cerimonie sacre per secoli, come se il suo respiro…

  • Il Sacrificio Spirituale: Korban come Offerta del Cuore

    Nel linguaggio della Torah, il sacrificio non è mai solo un atto rituale esteriore. È un gesto di avvicinamento, un movimento dell’anima verso Dio. Il termine ebraico korban (קָרְבָּן), che designa il sacrificio, non deriva da una radice che significhi “uccidere” o “offrire”, ma da karav (קָרַב), che significa “avvicinarsi”. Il korban è, nella sua…

  • Il Sabato come Simbolo Escatologico

    Il Sabato, Shabbat in ebraico, è molto più che un giorno di riposo: è un’icona del tempo redento, un portale aperto sull’eternità, un frammento di futuro innestato nel presente. È il settimo giorno della Creazione, il giorno in cui Dio “cessò da ogni sua opera” (Genesi 2,2), ma anche il primo giorno in cui la…

  • L’Arte Sacra come Teologia Silenziosa

    L’arte sacra non è mai stata un semplice ornamento religioso. È, nella sua essenza più profonda, una forma di teologia che parla senza parole, una rivelazione visiva capace di toccare l’anima là dove il linguaggio si ferma. Ogni linea, ogni colore, ogni simbolo tracciato in una cattedrale, in un’icona, in un affresco o in una…