Tag: più vivo. Si impara a stare. A tacere. A pregare senza parole. E da quel silenzio nasce una nuova intimità con Dio. Perché la clausura vera è una sola cosa: fare spazio. clausura spirituale

  • Come vivere una giornata in clausura spirituale

    Vivere una giornata in clausura spirituale significa separarsi volontariamente dal frastuono del mondo per custodire un’interiorità silenziosa, protetta, raccolta in Dio. È un atto libero e profondo, non legato a muri o griglie monastiche, ma a una decisione dell’anima: restare dentro, abitare lo spazio interiore, offrire il tempo, la mente e il cuore come cella…