Tag: santa teresa d’avila
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Come esercitare l’orazione come “abitazione interiore”
Esercitare l’orazione come “abitazione interiore” significa non considerare la preghiera come un momento staccato dalla vita, ma come un modo stabile di essere, un dimorare nell’intimo dove Dio abita. Non è una tecnica, né un rito isolato: è una relazione continua, un raccoglimento silenzioso che si prolunga oltre il tempo della preghiera esplicita. È il…
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Come abitare la Settima Dimora: unione trasformante dell’anima con Dio
Abitare la Settima Dimora nel cammino del Castello Interiore di Santa Teresa d’Avila significa entrare nel cuore più intimo della vita spirituale, là dove l’anima non è più semplicemente unita a Dio, ma trasformata in Lui. È il vertice del cammino mistico, il luogo del silenzio pieno, della pace che non si spegne, dell’amore che…
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Come vivere le Quinte Dimore: raccoglimento soprannaturale e unione semplice
Vivere le Quinte Dimore nel cammino del Castello Interiore secondo Santa Teresa d’Avila significa entrare nel cuore del mistero spirituale, là dove l’anima fa esperienza di unione reale e interiore con Dio, pur senza che tutte le sue facoltà siano ancora trasformate. È il momento in cui la preghiera cessa di essere solo dialogo e…
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Come affrontare la prova spirituale con la pazienza dei santi
Affrontare la prova spirituale con la pazienza dei santi significa restare radicati in Dio anche quando tutto vacilla, quando l’anima è spogliata, quando ogni consolazione viene tolta e si resta davanti al Mistero nudi e silenziosi. La prova, per i santi, non è un’eccezione, ma una tappa necessaria del cammino verso l’unione. Non la cercano,…
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Come entrare nel silenzio della preghiera contemplativa
Entrare nel silenzio della preghiera contemplativa significa iniziare un cammino in cui l’anima si spoglia di ogni parola superflua, si ritira dalle immagini mentali, si distacca dai sensi, per orientarsi interamente verso Dio nella nudità dell’essere. È un processo lento, profondo, progressivo, in cui si passa dalla preghiera che parla alla preghiera che ascolta, e…
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Come fare un ritiro carmelitano da soli
Fare un ritiro carmelitano da soli significa scegliere consapevolmente di entrare in un tempo sacro, separato, fatto di silenzio, solitudine e preghiera, per incontrare Dio nel centro dell’anima. Il termine “ritiro” deriva dal latino retractus, participio passato di retrahere, cioè “tirare indietro, portare via”, ed è già in sé un’indicazione spirituale: si tratta di sottrarsi…
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L’umiltà profonda come fondamento dell’unione
Nel cammino spirituale autentico, l’umiltà non è una semplice virtù tra le altre, ma la condizione essenziale perché l’anima possa entrare, abitare e rimanere nell’unione con Dio. Non si tratta di un atteggiamento esteriore, né di un abbassamento forzato, ma di una verità dell’essere, di una luce interiore che rivela all’uomo chi egli è davanti…